Cofferati, cosi si manda un brutto messaggio…giusto o sbagliato che sia avanti uniti!!

Condivido pienamente il pensiero della governatrice del FVG, nonchè vice segretario del PD, Debora Serracchiani. E’ vero che è in atto uno scoramento nell’area più di sinistra del PD, con i vari Fassia, Civati e Bersani che, più o meno, manifestano il loro dissenso. E’ anche giusto, in un epoca di interviste preparate ad hoc e che se non le guardi capisci uguale, manifestare apertamente un parere diverso. Rientra pienamente in una libertà d’espressione pulita, tema caldo d’attualità. Ma giustamente, il pensiero di Serracchiani, “chi perde non deve sentirsi tagliato fuori, ma deve lavorare con i vincitori” va ampiamente condiviso. Gli fa eco Renzi, che ricorda come lui, dal giorno dopo la sconfitta alle primarie con Bersani, ha comunque lavorato per il partito (bhè, poi dopo sappiamo come è andata a finire). Il punto è che bisogna superare questo scoglio di ala destra o ala sinistra del partito. Sono ruoli che anche nel calcio hanno fatto il loro tempo. Cifferati, storico uomo di sinistra, dovrebbe evolversi e dare la sua grande e preziosa esperienza a servizio del partito. Altrimenti con questo tema stra superato rischiamo di impantanarci ulteriormente, con benefici per nessuno. Prenda spunto da Napolitano, anche lui storico uomo di sinistra, che ha saputo diventare moderno pura avendo 30 anni in più del buon Sergio.

Una macchina grande, e hai risolto il problema…

Una riflessione m ha lasciato un po perplesso. Ero fuori dal negozio di un tale, era presto non c’era nessuno. Solo la sua grossa BMW. E ho pensato, però se la cava bene anche in tempi cosi duri e difficili. Io cn la mia punto mezza scassata. Non è invidia, le macchine non mi dicono granchè (tranne la mitica testa rossa), le trovo un inutile sfarzo. Allorchè parlandoci con sto tizio scopro che propio benissimo non se la cava. E mi spiega la situazione, straconosciuta. Il paese dei balzelli, dell’IMU, TARSU, TASI, TARI, IRAP, IRPEF, IVA (la regina!!!), INPS, INAIL, e me ne dimentico qualcuna, del metodo Renzi e delle finestre mobili da prendere al volo (qualcuno potrebbe propio prenderlo alla lettera!!??), in realtà, lo costringe a prendersi un grosso macchinone di mega cilindrata per pagare meno tasse. Si! Ma allora mi chiedo. Se uno non ha un reddito adeguato perchè deve prendersi un macchinone? Che gli consuma tanto e fa altrettanti danni alla natura etc?

Allora torno nella realtà e capisco perche abbiamo un sacco di problemi. La nebbia che in val padana è regina è stata negli occhi di gran parte dello stivale. Con queste scelte politiche, finanziarie e sociali errate dove dobbiamo andare? Penso che dovremmo vestirci con dei vestiti alla nostra portata. Perchè alla lunga viene fuori ciò che tu non sei e sonp dolori. Ma essre costretti a propio malgrado a fare aquisti non desiderati non l’avevo mai sentito. E’ preoccupante!? Ma anche stimolante. Non può funzionare un paese dove vivono questi paradossi.

E solo perchè poi ti dicono, vai a fare shopping o comprati una bella macchina e vedrai quanto sei felice poi!!! Sèè…

L’urlo di C. Ronaldo…

Sembra banale quando si parla di lui, anche perchè sembra lontanissimo dai giorni nostri e da una più semplice realtà. Ma l’altro ieri vedendo la premiazione di Cristiano Ronaldo vincitore del pallone d’oro (davanti a Leo Messi e a Manuel Neuer) e il suo urlo, ho visto e pensato a qualcosa di molto poco usuale da vedere. Anche nel pubblico certe facce, mamma mia…Invece è stato bello, forte e di carattere. Si, giusto sfogare un po di emozioni davanti alla TV, giusto far vedere agli altri quanta tensione hai accumulato e quanto ci tieni ad aver vinto quello che hai in mano. E’ normale. In un mondo che sembra non comunicare nulla ecco quello che ci vuole.

Il giorno dopo, cioè ieri, il buon CR7 ha riceuto il premio di calciatore portoghese del secolo. Ora, penso che il grande Eusebio sia più meritevole di questo premio, ma non è questo il punto. Nell’intervista fatta poco dopo ho sentito le parole di CR7 e ho capito quanto abbia lottato per essere il migliore. Lui vuole essere il migliore. Lui è consapevole di esserlo e lotta per rimanere così. Si emoziona, ringrazia Ancelotti e ripete più e più volte: LAVORO DURAMENTE, LAVORO PER RIMANERE IN ALTO, VOGLIO VINCERE SEMPRE, OGNI GIORNO C’E’ UN NUOVO OBIETTIVO. Queste parole, fanno effetto. Dovrebbero essere ascoltate non solo dai bambini delle scuole calcio, ma dai giovani in generale, dagli adulti. Si, magari sono ovvie e scontate ma quando si parla di C. Ronaldo lo si associa a gossip e minchiate d questo genere. Invece quella è solo pubbicità.

Questo è ciò che ci vuole quando non si trovano stimoli. Iniziare, piano ma costante e continuare, non fermarsi.

Lodo davvero Cristiano Ronaldo perchè mi fa ricordare quanto sia importante dare tutto costantemente, in ogni campo in qui siamo impegnati. Un messaggio trasversale di un grande campione, che si guadagna sul campo ciò che ha. Non solo la domenica ma sopratutto durante la settimana.

E quell’urlo è positivo, fa bene, fa molto normale. E in questo momento la trovo una cosa in via di estinzione.

10 comandamenti secondo Benigni…una sorpresa, ma neanche tanto

L’altro pomeriggio su Radio 1 ho ascoltato un passaggio sul programma andato in onda su Rai 1 la sera prima. E l’ho trovato interessante. Un passaggio sui genitori, su come quando invecchiano diventano bambini e a loro volta noi diventiamo genitori. Mi sono incuriosito. La sera tardi, prima di coricarmi ho trovato su Rai 5 l’intero programma. Forse è un segno. Devo dire che ascoltando Roberto Benigni e il suo grande lavoro di rivisitazione dei 10 comandamenti (dati a Mose da Gesù, ndr), mi sono reso conto di quanti Benigni servirebbero a questa Italia per uscire dalla povertà intellettuale in cui siamo piombati negli ultimi 20 anni. Il suo lavoro è enorme, ha cercato la lettura originale della Bibbia interpretandola in chiave moderna, ma senza travisarne il significato. E li c’è tutto. Il lavoro, diritto sacro e per tutti, la politica, saggia innovativa e di tutti, l’amore, la libertà. E in una parola ha riassunto la grandezza della religione: Io sono il prossimo tuo. Se noi pensassimo e attuassimo questa frase, bhè sarebbe il paradiso.

Poi mi sono chiesto, ma Benigni come mai in Italia viene tutto sommato snobbato e nessuno se lo fila di striscio? E’ nota la sua posizione su Berlusconi e gli scandali politici degli ultimi anni. Ma mi chiedo; uno che in America è una star, ha vinto un Oscar, davvero non potrebbe fare nulla per questo paese? Questi sono i nostri paradossi. La cultura pesa, lo studio pesa, la storia pesa. Insomma il tempo necessario a fare le cose deve essere sempre poco.

Speriamo che chi sta nella stanza dei bottoni, i grandi pensatori e i grandi personaggi che muovono l’Italia aprano le loro menti e ci diano qualcosa di concreto e una prospettiva che non veda solo anno per anno, ma magari per i prossimi venti di anni.

La cucitrice e mafia capitale…la punta dell’iceberg di un Italia da cambiare

L’ex assessore all’agricoltura della regione Fvg Violino, ex Lega Nord e ora al gruppo Misto, scaraventa una cucitrice in faccia a un portaborse part-time a tempo determinato. Motivo? Il portaborse stava facendo una cosa importante e non aveva tempo per fare un comunicato di risposta a una polemica nata per futili motivi, con un ex collega leghista. Violino. circa 20 anni in regione (!!!!!!!!!!), e da più parti riconosciuto come colui che ha contribuito a far tornare indietro di 100 anni l’agricoltura friulana e un portaborse precario che percepisce si e no 500 euro al mese.

Seconda questione, mafia capitale. In poche parole, ex brigatisti che con tecniche persuasive, peraltro senza spari e violenza, sono riusciti a tenere sotto scacco la capitale d’Italia (!!!!!!!) giostrandosi gare d’appalto e ogni altra cosa gli garbasse. Senza che nessuno potesse sapere, alzare un dito e intervenire. Finchè arriva un nuovo magistrato, tale Pignatone e un giornalista, Lirio Abbate, che vive sotto scorta, e fanno venir fuori un casino che nessuno si immaginava.

Ora, alla luce di questi due episodi, che fanno parte di una quotidianità troppo brutta per essere vera, capisco del perchè le cose non vanno bene. L’unoca cosa che va bene in questo momento sono le trasmissioni di cucina. Aumentano sempre di più. Scopiazzando l’America, che tra l’altro non ha una minima tradizione culinaria, stiamo buttando via una delle poche cose che si poteva salvare di questa Italia. E’ possibile che la gente non capisca che il patrimonio che ci hanno lasciato genitori e nonne va portato avanti, va presentato meglio, va fatto conoscere? I cibi con le mousse e con le gocce di balsamico se le mangiono in America!!!

Malgrado questra divagazione, dovremmo eliminare queste persone che non solo vivono sulle spalle altrui, ma fanno i nababbi e viaggiano a stipendi a 4 zeri. Via subito, a lavorare a zappare, a pulire i marciapiedi e a fare un po di fatica.

SU invece le persone che vogliono portare avanti il nostro paese, non dimenticandosi di quello che hanno fatto quelli che hanno vissuto prima di noi.

Una scoperta importante ed inaspettata…l’humus

Uno dei passi più importanti verso il mio sogno, l’ho fatto in maniera del tutto inaspettata. E’ un qualcosa di veramente tecnico ed allo stesso tempo rappresenta un segnale importante nel percorso verso un azienda sostenibile e innovativa.

Ho maturato nel tempo la concezione che voglio davvero fare un’azienda sostenibile e per fare ciò devo sprecare il meno possibile ed ottimizzare al massimo quello che ho per le mani. Rudyard Kipling nel suo famoso scritto “Se” diceva qualcosa a proposito del guardarsi attorno e vedere qualcosa di utile e forte anche in ciò che in prima apparenza sembra inutile.

Questo succede con l’humus, che forse sarà la base di tutto. La base di un ecosistema che riesce a funzionare per bene in maniera naturale e quindi efficiente. L’humus è la base del biologico. Aiuta a rinforzare il terreno, a ricaricarlo di minerali, azoto, potassio etc, aiuta gli insetti buoni e permette loro di fare quel che devono fare. E sopratutto questo permette che alla fine da un terreno sano ne derivino dei prodotti sani.

Ciò che ora non succede. Fenomeni usuali nei nostri tempi quali monocoltura, abbandono delle rotazioni, utilizzo intensivo della terra, hanno creato un surplus di cibo, ma hanno disintegrato il sistema immunitario della terra dando il la a fenomeni di desertificazione, aumento acidità, aflatossine, disintegrazione ecosistemi naturali.

Questo non è poco.

Quindi, il fatto di avere un letamaio in azienda che raccoglie deiezioni, lettiere, pagliericcio e liquami (una cosa sempre più rara di questi tempi) rappresenta una grande risorsa da sfruttare al massimo, avendo il fine di una piccola produzione biologica o a basso impatto. Con una differenza sostanziale sia nel risultato finale che nella protezione e nella tutela dell’ambiente.

Il punto…Empoli, Sassuolo e Genoa…per ora questo è il buono della serie A

La Juve d’accordo, è inarrivabile…Marotta, Paratici ed Agnelli sono tre assi al pari di C.Ronaldo, Iniesta e Terry. La Roma quasi, anche se con quella rosa ampia e piena di qualità ci si aspetta ogni domenica di più. Ma è vero anche che le cose migliori hanno bisogno di tempo e calma per formare l’alchimia esplosiva. E di questi tempi, nessuno ha tempo di avere tempo. Il Napoli, è come Penelope, con le grandi tesse una magnifica tela che puntualmente distrugge con le piccole. Il Genoa è la piu bella sorpresa di quest’anno. Va dato atto a Fabrizio Preziosi, Omar Milanetto e Gian Piero Gasperini di aver fatto un gran lavoro. La chicca Perotti è la ciliegia; un giocatore che anni fa interessava alla Juve e poi si era perso. Ora è tornato alla grande. Ma la rosa dei genoani è piena di bei talenti e sopratutto italiani.

Parlando invece del buono del calcio, una menzione per l’Empoli: Sarri e i suoi ragazzi meritano davvero i complimenti fin’ora ricevuti. Alzi la mano chi non pensava che presentandosi in avanti con Maccarone e Tavano sarebbero retrocessi dopo 15 giornate. 4-3-1-2 collaudato e organizzato. Manovra fluida e piacevole. Le intuizioni del giovane Verdi (scuola Milan…), la regia di Valdifiori e il fosforo di Croce. In difesa la stellina Rugani (propietà Juve), il goleador Tonelli e il portiere partenopeo Sepe. Una domanda: ma non sarà che il Napoli il prossimo anno punterà su Sepe al posto di Rafael? Non sarebbe un azzardo..Infine il Sassuolo, ma qui non parliamo di sorprese. Di Francesco è un giovane e valente tecnico che il prossimo anno guiderà una big. La rosa è di livello: Consigli, Cannavaro, Vrsaliko, Peluso, Brighi. Poi Zaza e Berardi, due futuri juventini. Insomma, tanta roba.

Il resto è spazzatura: Inter, Milan, Fiorentina sugli scudi. Il rapporto soldi spesi, ingaggi e resa è imbarazzante e non lascia dubbi. Sopratutto a Milano, dove stanno facendo la gara a chi fa peggio. L’Inter sembra tornata quella di qualche anno fa che faceva collezione di figuracce. Perchè non continuare con Mazzarri fino a fine anno? Tanto, che pensava di vincere lo scudetto richiamando Mancini? Che ha fatto un grandissimo errore a tornare?

Il Milan no sta meglio, ma se vuole davvero fare qualcosa di interessante deve lasciare lavorare Inzaghi e sopratutto smetterla di puntare sui parametri zero di figurine che non hanno ormai nulla da dare. Ma puntare sui Bonaventura o su gente che si sta affermando. Acquisti da Milan insomma.